Aziende Agricole Micillo

aperturaI prodotti delle Aziende Agricole Micillo sono frutto di una storia di oltre cento anni, in cui passione e rispetto della tradizione sono il valore fondante.

I Micillo erano una famiglia di noti giuristi, almeno fino al 1892, anno in cui Filippo Micillo, avvocato e proprietario di una banca privata, acquistò dal barone Meola la masseria Santo Spirito, in contrada Torello (Bn), diversificando, così, ulteriormente il proprio ambito lavorativo e avviando un’attività agricola giunta oggi alla quarta generazione. Suo figlio Pietro, infatti, dopo la laurea in Giurisprudenza, scelse di dedicarsi esclusivamente all’agricoltura. Una passione che lo portò a dare nuovo impulso alle aziende, che, nel frattempo, avevano raggiunto un’estensione di circa mille ettari di proprietà. Un’attività che seppe gestire con grande passione e competenza: negli anni Trenta, infatti, le aziende agricole Micillo divennero un modello di efficienza e modernità, sostenute da investimenti razionali e produttivi mirati all’innovazione. Il ruolo determinante che Pietro Micillo svolse nell’economia agricola del territorio, gli valse il riconoscimento di Cavaliere del Lavoro.

Lo sviluppo delle attività subì un temporaneo arresto negli anni della Seconda Guerra: con gli uomini destinati al fronte si verificò un notevole calo della manodopera e molti dei terreni furono affidati a fittavoli. In quegli anni ci fu un nuovo ricambio generazionale. A Pietro successe il figlio Filippo, che continuò nel solco tracciato dal nonno e poi dal padre. Animato dalla stessa passione, specializzò le aziende nel settore ortofrutticolo, intensificando l’attività di sperimentazione e innovazione – anche grazie alla collaborazione con la facoltà di Agraria di Portici, gli istituti di ricerca del ministero dell’Agricoltura e gli organismi agrari della Regione Campania – per affrontare al meglio le esigenze di un mercato che nel frattempo mostrava notevoli segnali di cambiamento. Oggi, i quattro figli di Filippo sono tutti impegnati nell’attività di famiglia. In particolare, Pietro, dopo essersi dedicato all’attività sindacale – è stato presidente provinciale e regionale di Confagricoltura, nonché di Agripromos, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli – si è specializzato nella produzione di vegetali che rischiavano di scomparire dalle nostre tavole, nonostante le indiscusse proprietà organolettiche. Dal Fagiolo a Formella alle Torzelle, al pomodorino giallo; dalla Cicerchia flegrea alla Papaccella riccia, alla Zucca lunga napoletana. Un’attività che ha riscosso i favori di un consumatore attento ed esigente e di ristoratori impegnati nella riscoperta dei prodotti del territorio, e che lo ha spinto non solo ad affiancarvi la produzione di altri vegetali di pregio ma ormai poco presenti sul mercato (Borragine, Minestra nera, Fagiolino lungo, etc.) ma anche a dar vita a una linea di prodotti trasformati esclusivamente attraverso metodologie e ingredienti naturali (succo di limone, sale, zucchero, olio, acqua, spezie), bandendo l’utilizzo di ingredienti chimici, come coloranti, conservati etc.

 

L’avvocato Filippo Micillo, fondatore dell’azienda Il Cavaliere del Lavoro, Pietro Micillo (al centro) con la figlia Anna 24 gennaio 1954: assegnazione del 1° premio, a Filippo Micillo, conduttore dell’azienda S. Severino, al Concorso Nazionale per l’aumento della produttività delle aziende agricole 9 maggio 1936: alla premiata Azienda Agricola Avv. Pietro Micillo, benemerita nel campo dell’Economia Nazionale Il sindaco di Giugliano Mallardo premia Filippo Micillo
Filippo Micillo (di spalle a sx) mostra all’Ispettore agrario d’Abruzzo, l’azienda Torre San Severino (24 settembre 1952) La fase di ammodernamento e innovazione fu sostenuta sin da subito nelle aziende agricole Micillo. Nella foto l’arrivo delle nuove macchine negli anni Cinquanta La fase di ammodernamento e innovazione fu sostenuta sin da subito nelle aziende agricole Micillo. Nella foto l’arrivo delle nuove macchine negli anni Cinquanta Il personale di Torre San Severino, alla fine degli anni Cinquanta Albicocchi nelle moderne aziende agricole Micillo