Il Fagiolino Lungo

Tra gli ortaggi oggi poco noti, vi è il fagiolino lungo. Il fagiolo asparago appartiene alla famiglia delle Leguminose o Papilionacee, che però attualmente i botanici chiamano Fabacee. Il suo nome botanico è Vigna unguiculata varietà sesquipedalis.

 Questo ortaggio che quasi certamente deriva dal fagiolo dall’occhio, ha origini nell’Africa occidentale e poi in India .
La diffusione di questo ortaggio è piuttosto limitata e lo si trova in poche area del meridione e in minima parte nel Veneto.

I fagiolini detti “di metro” vista la loro lunghezza, sono i baccelli di una pianta rampicante ed hanno una lunghezza di circa di 40 cm, che a completa maturazione possono raggiungere anche gli 80 cm. Sono in genere più sottili rispetto ai fagiolini ed hanno un colore verde medio o intenso a seconda delle selezioni. La pianta ha fiori di colore violetto chiaro, che si aprono nelle prime ore del mattino e si chiudono attorno a mezzogiorno. Il fagiolino lungo ama il caldo più degli altri fagioli e perciò nel nord Italia si coltiva, in media, solo fino alla bassa collina. 
È invece una pianta molto adattabile a vari tipi di terreno e sopporta abbastanza bene la siccità.

Il fagiolo asparago viene largamente apprezzato dagli intenditori, tanto che il suo prezzo di vendita spesso risulta più che doppio rispetto a quello del fagiolino. 
Si può consumare semplicemente lessato e condito con olio, sale, aceto o limone e facoltativamente prezzemolo tritato. 
Ottimo è anche in umido cotto con olio, aglio e prezzemolo e come variante, che spesso è diventata una regola, con l’aggiunta di polpa di pomodoro maturo